RAFFAELLO a Palazzo Barberini

Galleria Nazionale di Arte Antica. Roma 31 gennaio ­­-- 8-aprile 2018

Il giorno 30 gennaio presso la sede di palazzo Barberini si è tenuta la conferenza stampa della mostra della Madonna ESTERHAZY di Raffaello. A seguito delle nuove direttive degli scambi culturali tra Musei italiani e stranieri, la galleria Borghese ha concesso in prestito la celebre Fornarina di Raffaello all’Accademia Carrara di Bergamo, mentre nella sede romana di Palazzo Barberini giungeva da Budapest questo piccolo capolavoro, delicatissimo,dal forte sapore intimistico ,probabilmente commissionato da Maria Teresa d’Asburgo.

La Madonna è dipinta su una tavola in pioppo (cm,29 x 21,5 ) proveniente dal Museo di Belle Arti ungherese, si presume che il Maestro l’abbia dipinta verso il 1508, periodo in cui si distacca da Firenze per accogliere la richiesta del papa di trasferirsi a Roma. In quegli anni Roma era in grande fermento, si stava creando il nuovo mondo Rinascimentale, si può tranquillamente dire che se qui Raffaello cambiò la sua veduta artistica e culturale, Roma subì un grande cambiamento ad opera di Raffaello. Appena giunto nella capitale si immerse totalmente nel suo mondo classico e culturale e ammirato dal suo passato, ne fece suo il modello.. f j

Si era ormai avviata quella grande trasformazione che condusse Roma all’egemonia artistica e culturale italiana.

Il passaggio che si operò in Raffaello dal mondo fiorentino a quello romano è ben visibile dalle differenze iconografiche tra il disegno preparatorio, eseguito a Firenze dove sono presenti paesaggi tipicamenti fiorentini, e le vedute di monumenti romani e di antiche rovine.

Nella mostra è presente, la foto in formato ingrandito, del disegno preparatorio che attualmente è conservato presso il Gabinetto Disegni e stampe degli Uffizi.