SERGIO CECCOTTI  11-9---14-10      

Il Romanzo della Pittura      Palazzo delle esposizioni   Roma 1958-2018

Figlio dei tempi che hanno traversato l'Italia nei mitici anni 1958-2018, l'Artista si è dimostrato un attento osservatore di tutte le nuove esperienze, esigenze conoscitive e ricerche che le nuove e vecchie avanguardie   stavano portando avanti, e mentre ne prendeva nota, rimaneva saldamente ancorato al suo mondo dove la realtà riprodotta fino allo sfinimento,  creava un mondo  inconsciamente  surreale.

Nella mostra sono presenti circa 40 opere, di medio formato ,dove l'indagine dell'artista si sofferma su particolari inquietanti, che chiaramente alludono ad un secondo spazio che non si manifesta subito ma che al contrario riesce ad entrare nella nostra memoria conoscitiva in punta di piedi; sarà a quel punto che lo spettatore, turbato dall'intromissioni di  immagini segrete, che comincerà a farsi delle domande

Il sentimento manifestato, se esibito, potrebbe alterare il distacco totale che l'artista mette nelle sue opere, nelle quali aleggia incontrastato. Gli amanti che lui ama dipingere nell'attimo del bacio,   si  sfiorano solamente e non trasmettono passione;sono cristallizzati nel tempo assumendo un tranquillo aspetto surreale,

sarà lo spettatore darne una definizione.

 LArtista ha una lunga carriera artistica alle spalle, le sue opere , pur dimostrando  le sue incursioni nel neocubismo,nell'espressionismo tedesco e nel realismo di Hopper, famoso artista americano,hanno sempre usato un proprio  linguaggio personale, tanto che si possa dire che ha creato un  ''Realismo Cecottiano,,