Rossana bartolozzi è marchigiana di nascita ma romana di adozione. Ha conseguito il diploma di Belle Arti all'Accademia di Roma e fatto vari corsi di perfezionamento ma si considera autodidatta perchè tutto ciò che sa lo ha più o meno imparato da sola. Ha viaggiato molto e ha fatto lunghi soggiorni ai Caraibi  dove ha esposto varie volte in mostre personali. Ha la suo attivo numerosi premi, anche in Campidoglio a Roma, ha esposto varie volte in Italia e all'estero. Si considera una pittrice ''visionaria".

Ha amato il rosso alla follia. Ora tende all'azzurro dopo un breve periodo di permanenza nel porpora. Per costruirsi la struttura di base dei suoi quadri si rifà al barocco con consistenti agganci al classico, ma per la loro stesura e impaginazione finale ricorre alla fantasia e alle incursioni nell'inconscio, avvalendosi della prospettiva per introdurre il discorso dell'anti prospettiva.
Ama molto riprodurre la figura umana drappeggiata in stoffe inconsistenti. Ha molto studiato e disegnato, ma soprattutto sperimentato da sola nel suo studio.

Ama dipingere i grandi spazi, le forme quadrate che trattengono il caos e lo imprigionano.

Esegue murali di grandi dimensioni con più disinvoltura di quando dipinge un piccolo formato.

Ama i cavalli,gli Angeli-Donne, le conchiglie, ma sopra ogni cosa ama lavorare con calma e umiltà.